Villa di Adriano, risanare l’ex cava…no alla discarica

“L’ex cava di pozzolana in prossimità della Villa di Adriano deve essere semplicemente risanata, nei modi e nei termini previsti dalla legge. Qualsiasi altro uso improprio sarebbe intollerabile. No, quindi, a ipotesi di discarica di qualunque tipo o natura”. Così il consigliere regionale Marco Vincenzi.

“Dai primi accertamenti effettuati – continua Vincenzi – sembrerebbe che nel 2008 sia stata concessa dall’allora commissario straordinario ai rifiuti un’autorizzazione per riempire l’ex cava con materiali diversi da quelli previsti per il risanamento ambientale. E questa è già una gravissima forzatura.

In questi giorni, poi, continuano a rincorrersi voci per utilizzare quell’area addirittura come discarica di rifiuti, sia pure di materiali inerti. Prendiamo atto, con sollievo, delle precisazioni del direttore politiche ambientali, Flaminia Tosini e dell’assessore regionale all’Ambiente, Mauro Buschini che negano qualsiasi autorizzazione in questo senso, anche se vi è una richiesta da parte dell’attuale proprietario. E ci aspettiamo che non venga mai concessa – continua Vincenzi – visto che l’ex cava si trova a poca distanza dalla Villa di Adriano e la discarica metterebbe in pericolo il sito archeologico. Anzi, sollecitiamo le autorità competenti ad intensificare i controlli in merito a presunti lavori all’interno dell’ex cava.

Tra l’altro – conclude Vincenzi – prima sono stati fatti affari sfruttando l’estrazione della pozzolana. Ora, si vorrebbe continuare a fare guadagni con un uso improprio di quell’area.

L’unica soluzione corretta è il risanamento ambientale, com’è giusto che sia in un’area di così grande valore storico, archeologico e paesaggistico”.