Patto per lo sviluppo e il Lavoro nei Comuni della Valle dell’Aniene

Firmato nella sede della X Comunità Montana dell’Aniene, a Madonna della Pace (Agosta) dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dai rappresentanti di istituzioni e associazioni di categoria del territorio, il Patto per lo sviluppo e il Lavoro nei Comuni della Valle dell’Aniene.

Il Patto, analogamente a quello siglato la scorsa primavera nei territori del sisma, prevede alcuni obiettivi comuni e mette a sistema le azioni della Regione e degli amministratori locali; inoltre, al fine di assicurare un confronto costante tra i soggetti coinvolti, e’ prevista l’istituzione di un Gruppo di lavoro e monitoraggio coordinato dalla Regione, che si occupera’ di effettuare quadrimestralmente una valutazione dello stato di avanzamento degli impegni assunti per eventualmente integrarli o modificarli.

Il documento viene firmato dalla Regione Lazio, dalla X Comunita’ Montana dell’Aniene e dai sindaci dei Comuni che ne fanno parte, oltre che dalle associazioni datoriali e sindacali presenti sul territorio Cgil, Cisl, Uil e Cna. “Un patto importante che rappresenta un piano di sviluppo condiviso che dara’ una svolta per la crescita del territorio. Fotografa la situazione che stiamo vivendo ovvero il passaggio dalla stagione del ‘si deve fare’ a quella del ‘si puo’ fare’. Il patto individua una serie di azioni che oggi siamo nelle condizioni di attuare nei diversi settori, dal trasporto all’agricoltura passando per il marketing territoriale”, ha commentato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

L’intesa prevede una serie di impegni precisi, inquadrati in otto chiari assi di intervento. Questi alcuni esempi:

1) Commercio, attivita’ produttive, artigianato e investimenti: e’ previsto, tra le altre cose, l’ulteriore rifinanziamento della Legge Regionale 18/2007 (legge “per la tutela e lo sviluppo economico e occupazionale della Valle dell’Aniene”, finanziata nei mesi scorsi con 2 milioni di euro per la prima volta dopo 10 anni), la promozione di un programma di internazionalizzazione delle imprese del territorio e una serie di iniziative per supportare Comuni e cittadini nell’intercettare le opportunita’ regionali;

2) Agricoltura e aziende agricole: sono in programma iniziative per facilitare l’accesso alle opportunita’ regionali, ma anche misure a favore della filiera del legno, delle eccellenze agroalimentari del territorio e del monitoraggio della frammentazione fondiaria;

3) Sostegno al reddito, diritti e tutela del lavoro: in questo ambito l’impegno principale riguarda la sempre maggiore sinergia tra politiche attive del lavoro, formazione professionale ed esigenze del mercato del lavoro locale, sia attraverso l’ammodernamento del Centro per l’Impiego dell’area, sia attraverso strumenti di accompagnamento al lavoro e bonus assunzionali;

4) Scuola e politiche giovanili: verra’ intensificato il monitoraggio dello stato dell’edilizia scolastica e sara’ valutato il riorientamento dell’offerta formativa in linea con le strategie di sviluppo locale;

5) Diritto alla salute e integrazione socio-sanitaria: il Patto sancisce una serie di impegni tesi ad assicurare assistenza e cure ai cittadini del territorio, a partire ad esempio dalla ristrutturazione e riorganizzazione dell’Ospedale “Angelucci” di Subiaco (inclusa l’ultimazione della stazione di elisoccorso per cui la Regione ha recentemente impegnato 500.000 euro) fino all’impegno a valutare l’apertura degli ambulatori il weekend e la costituzione di Unita’ di Cure Primarie e a mettere in piedi il processo di concertazione necessario per la realizzazione della Casa della Salute Distrettuale;

6) Acqua pubblica e ambiente: oltre a rafforzare la programmazione degli interventi per prevenire il rischio sismico e idrogeologico, il Patto contiene l’impegno ad avviare un confronto in merito a temi come la revisione degli Ambiti di Bacino Idrografico e la prosecuzione del percorso per la sottoscrizione di Contratto di Fiume dell’Aniene. Le parti si impegnano inoltre a portare avanti azioni congiunte di interlocuzione presso gli enti competenti per il riconoscimento per l’approvvigionamento idrico e per il completamento della metanizzazione dei Comuni;

7) Infrastrutture, mobilita’, trasporti e banda ultra larga: il Patto impegna le parti a proseguire il confronto gia’ avviato per potenziare il trasporto pubblico locale e ad attivarsi per velocizzare le opere gia’ progettate per la S.R. n°5 Tiburtina, quelle inserite nel “Quadro dei Bisogni e delle Esigenze” predisposto da Astral e gli interventi contenuti nel Piano Banda Ultra Larga regionale. Inoltre, viene sancito l’impegno a lavorare insieme per far si’ che le richieste dei sindaci sulla vicenda del pedaggio dell’autostrada A24 siano accolte; 8) Turismo, sport e cultura: il Patto contiene infine una serie di impegni finalizzati ad ampliare l’offerta artistica, musicale e culturale nel territorio e a incentivare il turismo culturale in collegamento con Roma Capitale e i territori circostanti. Le parti si impegnano inoltre a valorizzare il turismo legato agli sport invernali per i siti di montagna della Valle dell’Aniene e a realizzare un pacchetto di misure promozionali nella cornice di VisitLazio.