Marco Vincenzi teso a promuovere le potenzialità di crescita, sviluppo economico e lavoro dell’area nord-est  

Marco Vincenzi: attenzione al territorio, a promuovere le potenzialità di crescita, sviluppo economico e lavoro dell’area nord-est  della provincia di Roma, prosecuzione delle politiche di sostegno alla sanità pubblica, investimenti nelle infrastrutture viarie, nella mobilità  e nel trasporto locale.

Questi i punti centrali dell’appassionato intervento di Marco Vincenzi domenica 11 febbraio all’hotel Duca D’Este di Tivoli Terme, nel corso di un incontro con i cittadini.

 

Cinque anni di impegno in Consiglio regionale

Davanti ad una sala strapiena, con tutte le sedie occupate e molte persone rimaste in piedi, Marco Vincenzi ha fatto il punto su cinque anni di impegno in Consiglio regionale. Sui risultati ottenuti dall’Amministrazione Zingaretti e sulla necessità di proseguire un’esperienza di buongoverno che ha rappresentato la principale molla a spingerlo a ricandidarsi alla Pisana con il Partito Democratico. Accanto a lui, il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che gli ha rivolto parole di profonda stima: “Con Marco abbiamo condiviso tanti anni insieme, prima in Provincia di Roma e poi alla Regione Lazio – ha ricordato Zingaretti – e di lui ho sempre ammirato l’impegno infaticabile nel lavoro, la concretezza, la determinazione a tutelare il territorio e a dare le risposte attese dai cittadini”.

Sul palco anche Marietta Tidei, candidata insieme a Marco Vincenzi in Consiglio regionale, Carlo Lucherini, senatore uscente e ricandidato, Alessandro  Fontana, segretario del Pd di Tivoli, Simone Guglielmo, capogruppo del Pd al consiglio comunale di Guidonia e Mauro Alessandri, sindaco di Monterotondo e presidente del Pd provinciale.

Una regione cambiata

“Cinque anni fa – ha sottolineato Vincenzi – il Lazio era una Regione sull’orlo del fallimento, pesantemente indebitata. La sanità pubblica alla deriva con il rischio chiusura per gli ospedali di provincia. I trasporti regionali al collasso con gli autobus della Cotral che prendevano fuoco. Il settore manifatturiero e produttivo, prostrato dalla crisi economica e privo di sostegno e aiuto per mancanza di risorse regionali. Oggi – ha rivendicato con orgoglio Vincenzi – la situazione è cambiata. Nonostante il commissariamento ed i limiti di bilancio siamo riusciti ad accrescere i livelli essenziali di assistenza e  trovato le  risorse per potenziare il servizio sanitario pubblico. I conti sono tornati in ordine, presto usciremo dal commissariamento e abbiamo ricominciato ad assumere infermieri e medici dopo anni di blocco del turn over Sono stati investiti centinaia di milioni di euro per il trasporto pubblico, acquistati decine di nuovi treni e centinaia di autobus Cotral. Il Lazio, grazie anche alle politiche del lavoro e di sviluppo promosse dalla Regione, si è riposizionato ai primi posti in Italia per Prodotto interno lordo, fatturato dell’industria manifatturiera, esportazioni. C’è stata grande attenzione per i servizi sociali, la cultura, il welfare. Sono state approvate leggi contro il bullismo e la violenza di genere”.

i risultati concreti per il territorio del nord-est

Vincenzi ha sottolineato poi i risultati concreti per il territorio del nord-est nei 5 anni di esperienza in Consiglio regionale. “Abbiamo scongiurato la chiusura delle strutture ospedaliere di Subiaco,  Bracciano e Monterotondo, decisa in precedenza dal centrodestra di Renata Polverini. E’ stato aperto il servizio di emodinamica al San Giovanni Evangelista di Tivoli. E’ stato aperto il centro antiviolenza e attraverso un innovativo accordo con il tribunale di Tivoli e gli ordini professionali degli avvocati e dei psicologi è in grado di fornire servizi alle vittime tra i più avanzati in italia. Grazie alla Regione Lazio sono stati finanziati i lavori per il raddoppio del ponte degli Arci e il completamento del sistema di svincoli tra Villanova e Villa Adriana per decongestionare la Tiburtina e migliorare i collegamenti con il casello autostradale della A24. L’Amministrazione Zingaretti ha finanziato il raddoppio della Tiburtina dal Car all’Albuccione e la sistemazione di strade, marciapiedi, illuminazione pubblica, costruzione di rotatorie, nei comuni di Fonte Nuova, Guidonia Montecelio, Mentana, Monterotondo. Ha contribuito a  sostenere l’attività del Tribunale di Tivoli attraverso il finanziamento di tirocini nelle strutture giudiziarie. Sono state promosse dalla Regione iniziative culturali a Villa Adriana, nel centro storico di Tivoli, come pure nel resto del territorio provinciale.

Il lavoro non è finito

Siamo consapevoli – ha proseguito Vincenzi – che ci sono ancora cose da fare, il lavoro non è finito”. E ha ricordato, in particolare, la necessità di sostenere l’attività dei centri di formazione professionale, “soprattutto quello di Tivoli – ha sottolineato Vincenzi – che l’Amministrazione comunale sembra intenzionata a privatizzare. Così come dobbiamo portare a termine il lavoro impostato con la proposta di legge sull’attività estrattiva per approvare nella prossima legislatura regionale un provvedimento in grado di creare le condizioni per il recupero del territorio compromesso dalle cave” Ed a questo proposito, ha anche aggiunto la necessità di un forte impegno della Regione per tutelare, attraverso la formazione professionale, i lavoratori diretti e dell’indotto, occupati nell’attività estrattiva e della lavorazione della pietra. Forte impegno anche sul tema dei rifiuti.

In difesa dell’ambiente

“Ci siamo battuti contro la discarica di Villa Adriana e con la stessa determinazione  – ha aggiunto Vincenzi – tuteleremo l’ambiente di Guidonia Montecelio dai rischi dell’impianto Tmb dell’Inviolata. Siamo stati non a parole ma con i fatti concreti – ha concluso Vincenzi – dalla parte dei cittadini e delle nostre comunità. Ci siamo riusciti in uno dei momenti più difficili per l’Italia, in presenza di scarsità di risorse, senza mai smarrire l’obiettivo del bene comune. E dobbiamo proseguire il lavoro impostato. Interrompere l’esperienza di buongoverno dell’Amministrazione Zingaretti – ha concluso Vincenzi – sarebbe esiziale per il Lazio e per i suoi abitanti”.

Nicola Zingaretti

“Non dimentichiamo – ha aggiunto dopo di lui, Nicola Zingaretti – che i nostri avversari da una parte sono sempre gli stessi responsabili in passato di aver portato sull’orlo del baratro la Regione. E dall’altra abbiamo una forza politica che denuncia quello che non va, ma che alla prova dei fatti in Amministrazioni comunali importanti, si è rivelata completamente incapace”.